il rum è un’ acquavite che proviene dalla fermentazione alcolica e dalla successiva distillazione del succo di canna da zucchero o delle melasse o sciroppi derivati dalla fabbricazione dello zucchero.
Se viene prodotto partendo dal succo della canna abbiamo un rum agricolo, se invece proviene dalla lavorazione della melassa abbiamo un rum industriale.
Questa è la prima distinzione fra i rum e se il termine industriale può far pensare ad una diversa qualità, questo non è affatto vero perché bisogna tener conto dei progressi compiuti nel campo della distillazione e della idoneità della melassa adoperata.
A distinguere il rum industriale da quello agricolo contribuisce inoltre anche il tipo di distillazione, continua o discontinua; non solo, i rum agricoli si prestano all’ invecchiamento meglio di quelli industriali e sono gli unici ad avere una “denominazione di origine controllata”.
Tutti i rum, dopo la distillazione, sono privi di colore, acquistano altre tonalità successivamente durante l’ invecchiamento in speciali botti, oppure grazie ad additivi naturali come il caramello.
I·rum bianchi o leggeri, generalmente vengono invecchiati un anno, presentano un aroma fine e persistente, un gusto fruttato e fragrante e proprio per queste caratteristiche sono utilizzati come basi per la preparazione di cocktail e long drinks.
I rum invecchiati più a lungo in botti non nuove, quasi sempre quelle che avevano contenuto whisky americano, non solo cambiano colore ma acquisiscono nuovi aromi e profumi.
Il rum in parte evapora ed il legno cede progressivamente le sue sostanze, i tanniti; emergono così sentori di frutta matura, caramello, tabacco e il tipico aroma di vaniglia.
Il rum invecchiato fino a tre anni si può definire commerciale.
Rientrano in questa categoria anche i rum speziati, in cui vengono aggiunte spezie o erbe come la cannella o l’ anice.
Dai tre anni di invecchiamento in su troviamo etichette che lo identificano come dorato o anejo; i rum scuri, di maggior corpo e fortemente aromatici, sono normalmente invecchiati fino a 12 anni e più; non dovrebbero essere usati come base per cocktail, long drinks, succhi di frutta, spremute ecc., ma come distillati da gustare lisci, alla temperatura fra i 12° e i 14° c, meglio se nel bicchiere ballon, e perché no, accompagnati da un buon sigaro.
I RUM SOLERA O RUM AGRICOLI
I rum “solera” sono distillati dalla melassa della canna da zucchero.
Il distillato viene posto in botti di bourbon appilate in quattro o cinque piani. Il rum che deve essere imbottigliato viene prelevato dalle botti a piano terra, la quantità prelevata viene integrata con il contenuto delle botti al primo piano che a sua volta vengono colmate con quelle del terzo e così via. Il piano più alto viene colmato con rum nuovo appena distillato. Quasi tutti i miglioricon rum nuovo appena distillato. Quasi tutti i migliori produttori aggiungono prima dell’ imbottigliamento la cosidetta “formula” , rigorosamente segreta, composta da un’ infusione nel rum di spezie e frutta, che dona la tipica rotondita’ e saudenza. I nostri rum Solera
I RUM DEMERARA O RUM INDUSTRIALI
Per la produzione del rum demerara viene usata solo canna da· zucchero prodotta nelle rive del fiume demerara in guiana.
È considerata la miglior canna da zucchero del mondo raccolta due volte l’ anno (feb./mag.- ago./dic.) e inviata per via fluviale agli zuccherifici che erano una trentina sino a pochi anni fa: oggi ne sono· rimasti forse otto.
Gli alambicchi delle undici distillerie sono stati accentrati in un un’unica area vicino a georgetown.
La capacità di distillazione della demerara distillers è unica al mondo,· possedendo la scelta più ampia di alambicchi. I nostri rum Demerara
I RUM FRANCESI O AGRICOLI
Il rum agricolo è ottenuto dalla distillazione della canna da zucchero e non dalla melassa come quasi tutti gli altri rum del mondo.
Il rum agricolo della martinica nel 1997 ha ottenuto la prima doc riconosciuta dalla comunità europea che garantisce provenienza ed alta qualità dei rum della martinica. I nostri rum Francesi